Se parliamo di tendenze in fatto cibo non abbiamo dubbi: il poke hawaiano è il vero tormentone del momento, sia in giro per le città, sia nel menu di un nostro evento.

Il poke hawaiano altro non è che un’insalata di pesce crudo marinato e tagliato a cubetti, una proposta alternativa al sushi saporita e semplice da preparare.

poke hawaiano

Poke letteralmente significa “tagliare a pezzi”, e stando alla storia, la sua attuale preparazione divenne celebre attorno agli anni ’70 soprattutto grazie al condimenti sfiziosi a base di sale hawaiano, alghe marine e polpa di noci.

Il poke, o poké per come si pronuncia, nasce come piatto povero dei pescatori, che nella loro bowl (ciotola) mettevano un po’ di quello che avevano avanzato dalla pesca.

Pesce senza lische e tagliato a tocchi, alghe, olio di sesamo, verdure, spezie di influenza asiatica e via dicendo.

Dal 2012, il poke hawaiano divenne molto richiesto e apprezzato negli Stati Uniti, con un notevole aumento di ristoranti e locali fast casual chic.

A seguire, la hawaiian bowl prese piede anche in Europa, Italia compresa.

Insomma, il poke hawaiano arriva direttamente dal Pacifico, strizza l’occhio ai surfisti e si mette allo start di partenza per conquistare la stessa popolarità di sushi e sashimi prima e del ceviche peruviano poi.

Poke hawaiano: quale pesce si utilizza per preparare?

La base tradizionale lo vuole preparato con piovra o tonno, ma nella ciotola del poke ci possono oggi finire anche altre varietà di pesci, come il salmone o i gamberi rossi, sempre in crudité.

Gli altri ingredienti del poke bowl

Oltre al pesce: avocado in primis e verdure a piacere poi. Dai pomodori datterini in estate, al cipollotto fino agli edamame, i germogli di soia, i semi di sesamo e il peperoncino.

Un certo fusion locale, dal tocco italiano, ce lo fa preparare anche con nocciole tostate rigorosamente di Alba, mele o semi di girasole.

poke hawaiano

Come si prepara la poke salad?

Preparare la poke hawaiana è cosa semplice, una volta reperiti tutti gli ingredienti, che dovranno essere di eccellente qualità.

Assicuratevi sempre che il pesce crudo che avete scelto sia stato abbattuto e, in caso di incertezza, congelatelo in freezer per 96 ore a -18 gradi, e poi scongelatelo prima di impiegarlo.

Tagliate il pesce a tocchettoni grossi, tipo cubotti, quindi passate alle verdure.

Insaporite con un gambo di cippollotto tritato, il peperoncino fresco, il sale delle Hawaii, la salsa di soia e i semi di sesamo bianchi.

Questa insalata di pesce crudo a pezzettoni è un gia un must have dei nostri business buffet e di ogni ricevimento alla ricerca di sapori originali e cura estrema di colore, ingredienti, qualità.