Lavorare a Ca’ Marcello, villa di impianto palladiano di cui vi abbiamo già parlato in un articolo passato, ci permette ogni volta di osare soluzioni di allestimento insolite e di grande respiro. Bellezza, cura e flessibilità degli interni e del parco stimolano infatti una certa creatività che mai viene disillusa una volta portata a compimento.

Le immagini del ricevimento di nozze realizzato in queste ultime settimane, e che queste immagini raccontano, ne sono l’esempio. Se una splendida giornata di sole e la primavera nel suo periodo di maggiore esplosione ci hanno permesso di vincere giocando in casa, è pur vero che la bellezza da sola non basta quasi mai a fare l’eleganza.

Ci siamo fatti aiutare dalla semplicità dei frutti di stagione, sia in fatto di fiori, sia di alimenti, e siamo andati ad operare sull’originalità degli accostamenti senza affatto alterare la spontaneità della natura del periodo. È stato così un via libera ad ortensie raccolte e solo smistate per colore, a pesce fresco appena scottato, a sedie dispiegate per il rito all’aperto e scelte per arredare e non riempire.

Il risultato è stato un matrimonio sofisticato, etereo e comunque consistente, proprio come l’esclusività dell’occasione richiedeva senza affatto richiedere.