Nella cucina mediterranea il pomodoro è un ingrediente immancabile. Se si pensa a quante preparazioni ne contemplano l’utilizzo si arriva in fretta a capire che è un alimento preziosissimo. Che poi lo sia anche dal punto di vista nutrizionale è altra cosa certa e risaputa, e che gran parte del licopene di cui è ricco sia concentrato nella buccia non è certo un mistero.
Ecco perchè alle ricette che prevedono l’uso del pomodoro privato della buccia preferisco sempre quelle che invece lo utilizzano integralmente e a chi mi chiede un parere, consiglio sempre di non eliminarla se non quando è veramente indispensabile, così come per i semi.
Le ricette che prevedono l’uso del pomodoro sono moltissime, dalle salse ai sughi, alle carni in umido, al pesce, alle insalate, conserve, minestre, persino succhi, cocktail e marmellate…insomma il pomodoro sta bene ovunque e non è certo il compito che mi sono prefissata oggi quello di ricordarle tutte.
Viene quasi da chiedersi cosa mangiassero le popolazioni del Mediterraneo prima che i conquistadores lo importassero dall’America e cosa sarebbe oggi la cucina mediterranea senza il pomodoro.
Personalmente dico sempre che senza il pomodoro d’estate rischierei di trovarmi spesso con il piatto semi vuoto e di sicuro la lista delle mie ricette preferite diventerebbe solo un foglio bianco. Ma per fortuna, malgrado inizialmente fosse ritenuto un alimento velenoso, gli fu presto assegnato il posto d’onore che si merita in cucina .
Oggi voglio parlare dei pomodori confit, uno dei modi in cui mi piace molto preparare questo alimento preziosissimo. Il concetto è quello di privare il pomodoro della sua acqua aromatizzandolo in vari modi e conservandolo poi sott’olio. Non si tratta di una vera essicazione, che, per arrivare ad un prodotto finale di qualità, ha tempi lunghi e richiede clima ideale e parecchie attenzioni.
Questa semplice preparazione possiamo invece realizzarla a casa utilizzando il nostro forno. L’acqua non viene eliminata totalmente, ma il pomodoro così trattato diventa un concentrato di sapore e di profumi che anche condire una semplice piatto di pasta può diventare un’esperienza. Si possono usare diversi tipi di pomodoro, dal ramato al ciliegino, al datterino. Escludendo quelli da insalata, gli altri vanno tuttti bene purchè siano di stagione e quindi si parta da un buon prodotto. Gli usi che se ne possono fare sono tanti: si possono mangiare nature accompagnando magari un’ottima mozzarella, o del pesce al forno, o condire della pasta. Tutto quello che vi suggerirà la fantasia andrà bene, basta solo aver voglia di sperimentare.


Pomodori confit
preparazione 10 minuti
cottura: un’ora e mezza circa


Ingredienti
pomodori maturi: quantità a piacere
aglio: qb
sale: qb
origano: qb
zucchero: qb


Procedimento
Lavare bene i pomodori e asciugarli. Se utilizzate dei ciliegini tagliarli a metà e privarli dell’acqua e dei semi, se utilizzate dei ramati tagliateli prima a metà e poi in quarti e private anch’essi dell’acqua e dei semi. Sistemare i pomodori sulla placca del forno foderata con l’apposita carta, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Condire con aglio a fettine, origano, sale e poco zucchero. Infornare a 100°C per un’ora, un’ora e mezza circa (se i pomodori sono grandi potrebbe volerci anche un pò di più). Estrarli dal forno, farli raffreddare, sistemarli in un barattolo sterilizzato e ricoprirli d’olio extravergine d’oliva. Conservare in frigorifero.


Consigli: si può preparare il pomodoro confit  eliminando preventivamente la buccia, ma per i motivi suddetti io preferisco lasciarlo integro.