Il marzapane ha origini antichissime. Pare che furono gli arabi ad importarlo in Italia anche se la vera ricetta della pasta di mandorle è ritenuta tutta italiana. Molto diffuso in Sicilia venne poi largamente utilizzato anche a Venezia dove l’abbondanza dello zucchero fece si che il marzapane godesse proprio nella citta lagunare di grande popolarità, seppur solo tra i ceti più abbienti per la preziosità delle materie prime. 
Oltre all’albume e allo zucchero infatti la ricetta del marzapane prevede l’uso anche di mandorle e spezie.
È una pasta che si lavora facilmente, e per questo i pasticceri fin dall’antichità riuscirono a creare con il marzapane (detta anche pasta reale) vere e proprie opere d’arte.
Molto probabilmente le creazioni più famose sono da attribuire alle suore della chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio che per festeggiare il Giorno di Ognissanti, nel X° secolo, in onore della visita del Papa, crearono i famosissimi fruttini colorati che conosciamo col nome di frutta di Martorana.
Da allora il marzapane divenne il dolce simbolo di ogni ricorrenza religiosa. 
Il marzapane può essere facilmente colorato o aromatizzato a seconda dell’uso.