Già di sua natura richiama il colore, la gioia, la condivisione, fosse solo per un colpo d’occhio all’insieme o per un colpo d’orecchio a quella doppia “elle” musicale che fa eco con l’allegria, con l’atmosfera di una festa, come ritornello gioioso da canticchiare in compagnia.

Se poi lo zafferano ne stuzzica ancora di più l’innato spirito mondano e il riso ne plasma definitivamente la trama, vivace, piccola ed esuberante – simile a drappo che arreda vestendo – ben potete capire come sia un attimo trovarsi a trattare della pietanza che per eccellenza possiede indole frizzante, calorosa e spumeggiante!

Prepararla per e davanti a 200 invitati ci ha fatto infine davvero godere della sua prima e più bella qualità, quella della partecipazione, della padella per tutti – come sua stessa etimologia vuole – di mestolo che gira il buonumore e di teste curiose che, mentre attendono, guardano e parlano.

È stato uno show cooking speciale per tutti, per noi in primis.
Un olè tra il gusto delle vostre facce, profumi di pesce e sorrisi di carne.

Non solo una paella cucinata in vista, ma una paella prenotata… con cucina vista mare e montagna insieme.