Alzi la mano chi durante un viaggio in Turchia non ha assaggiato l’Imam bayildi. Chi non mescola l’immagine del Bosforo al profumo dolce di cipolla e menta di questo piatto…
Solo il nome la dice lunga sulla sua bontà: “le melanzane dell’imam svenuto”. Ora c’è da chiedersi perchè sia svenuto questo imam, e quello che si racconta è che sia stato proprio perchè estasiato dalla pietanza.
Ora, a onor del vero devo dire che io non sono svenuta all’assaggio, e probabilmente in tutta la storia si conta un solo caso di imam svenuto. Viene da pensare allora se non fosse un soggetto particolarmente sensibile.
Resta il fatto comunque che il piatto, con o senza svenimento dei commensali, è buono, molto buono, con quel sapore tipico dei piatti mediorientali che sanno di menta e cannella, che mescolano sapientemente dolce e salato e che regalano ai nostri palati occidentali la sorpresa di gusti insoliti. 
Il segreto sta nel dosarli bene, senza eccedere per non squilibrare il gusto, e scegliendo il metodo di cottura che ci è più congeniale perchè, come accade sempre quando si parla di ricette della tradizione, anche questa conta più di una variante, sia nel ripieno, sia nel metodo di cottura delle melanzane. Per quel che riguarda il primo punto, riporto le dosi del ripieno che normalmente faccio io, trovo che nei sapori sia equilibrato. È importante dosare bene la cannella che non deve sovrastare sugli altri ingredienti. Mentre per quel che riguarda i metodi di cottura delle melanzane, ne riporto tre possibili, ma ne esisterebbero anche altri. In ogni caso il risultato finale, pur con qualche differenza di gusto e leggerezza, è comunque garantito.


Imam bayildi
per 4 persone
preparazione: 40 minuti
cottura: un’ora circa


Ingredienti
melanzane: 4 (meglio quelle lunghe e non troppo grandi)
pomodori: 3
peperone verde dolce: due (tipo friggitelli)
cipolla: 1 e 1/2
aglio: 4 spicchi
menta fresca tritata: un cucchiaio
prezzemolo fresco tritato: 3 cucchiai
cannella: la punta di un cucchiaino
zucchero: un cucchiaino
olio evo: qb


Procedimento
Lavare e asciugare le melanzane. Se sono quelle lunghe e strette, prelevate due striscie di buccia una dal lato superiore ed una dal lato inferiore. Lo scopo è quello di appiattire la base in modo che siano stabili una volta che si sistemano sulla teglia, e di creare la sede per poi sistemarci le verdure. Praticare un taglio longitudinale con un coltello affilato lungo la striscia su cui avete prelevato la buccia (quella che sulla teglia sarà rivolta verso l’alto). Il taglio ha lo scopo di formare una specie di tasca e non deve essere troppo profondo. Immergete le melanzane per mezz’ora circa in acqua e sale. Poi lavatele e asciugatele
Se invece avete delle melanzane un pò più grosse, tagliatele a metà nel senso della lunghezza senza togliere il picciolo. Anche qui prelevate da ciascuna mezza melanzana una striscia di buccia per renderla più stabile dentro la teglia, e togliete i semi. Praticate un’incisione longitudinale sulla superficie tagliata ed immergete le melanzane per 30 minuti circa in acqua salata. Trascorso il tempo lavarle e asciugarle.
Ora bisogna dare una prima cottura alle melanzane, prima che finiscano in forno per una mezz’ora almeno. E le possibilità sono diverse. Si possono friggere per pochissimi minuti in olio profondo, poi si scolano e si sistemano in una teglia da forno. Oppure, per chi volesse optare per un piatto più leggero, si possono stufare in padella con poco olio. Poi tenendole coperte lasciarle ammorbidire un pò. Lo scopo è quello di accorciare i tempi di cottura delle melanzane in forno, ma non si devono cuocere del tutto, solo ammorbidire leggermente.
Terza strada possibile è quella di cuocerle per 5 minuti immergendole in acqua bollente salata.
Affettare la cipolla finemente e metterla a soffriggere in olio abbondante. Dopo qualche minuto aggiungere anche l’aglio tritato. Intanto tagliare i pomodori a cubetti piccoli dopo aver eliminato l’acqua e i semi e aggiungerli alla cipolla. Fare lo stesso con il peperone e salare il tutto. Unire lo zucchero e la cannella e cuocere per qualche minuto mescolando un pò, poi unire anche la menta tritata e il prezzemolo, coprire e lasciare sul fuoco basso per circa 20 minuti. Alla fine le verdure devono essere cotte ma non spappolate! Tenere da parte. Dopo che avrete sperimentato i sistemi di cui sopra e avrete scelto quello che fa per voi, sistemate le melanzane in una pirofila da forno. Aiutandovi con due cucchiai allargare i due lembi del taglio longitudinale e premendo delicatamente formare un’infossatura. Salare le melanzane e sitemare le verdure che avevate tenuto da parte. Irrorare con un pò d’olio extravergine d’oliva, aggiungere un pò del sugo delle verdure ed infornare in forno preriscaldato a 180°C finché le melanzane non saranno tenere. Il tempo dipende dalle dimensioni delle melanzane, più o meno intorno alla mezz’ora se non sono molto grandi, un pò di più in caso contrario. Sfornare le melanzane e lasciarle raffreddare. Servire a temperatura ambiente o appena tiepide.


Consiglio: il primo è sul tipo di melanzana, preferire quelle nere, lunghe e non troppo grandi, cuoceranno più velocemente e saranno anche perfetta sede per il ripieno dando al piatto le giuste proporzioni di gusto. Se non le trovate scegliete anche quelle un po’ più grosse, purchè non lo siano troppo (In questo caso basteranno 2). In quanto alla cannella non esagerare. Dare la quantità è difficile, dipende anche dalla qualità della cannella. La cosa migliore è aggiungerne pochissima alla volta assaggiando sempre. Cuocere bene le melanzane in forno, devono risultare tenere uniformemente. Regolare il tempo di cottura a seconda delle dimensioni. Si può servire con pereroncini dolci fritti, (tipo friggitelli) 


SM