Questo post, bonariamente, è per tutti quelli che a sentire parlar di viola, anziché mettere mano alla forchetta, usano le dita per fare gli scongiuri!

Non solo abbellisce frutta, verdure e carni particolarmente saporite, riversando tutto il suo calore e l’intensità anche sull’eleganza di una tavola accogliente, ma contiene proprietà spesso invidiate dagli altri colori che contribuiscono a proteggere la vista e i capillari, per esempio, o che aiutano a prevenire il deposito di colesterolo.

Il viola per noi ha il sapore delle marmellate di mirtillo, dell’insalata di polipi, della melanzana e di vini vellutati che lambiscono le coste di tagliate polpose come fichi e ha la grazia di tovagliati a trama grossa, ma non grossolana, e di petali screziati.

È per eccellenza il colore dell’inverno che non vuole essere solo bianco come la neve ma potente e portentoso al pari di certi piatti che escono dalle nostre cucine e l’unico lato negativo, e non scaramantico, che ci viene in mente quando ne parliamo è che purtroppo non ci è mai dato di godere della sua gamma di esemplari al completo, per ovvia e naturale alternanza stagionale.