Fucsia è un ciclamino sul balcone che ravviva un occhio a novembre inoltrato,
è una poltrona che distingue un soggiorno, è una passata di smalto su dita ormai bianche che sanno di inverno, è una stola di cachemire accogliente e alla moda, una coperta di lana che ride davanti a un camino.

Fucsia può essere, poi, un angolo di zucchero filato per i bambini invitati al ricevimento del vostro matrimonio, un paio di scarpe che spunteranno dal bianco, un tonno freschissimo, varietà di fiori talmente varie da imbarazzare una scelta, rafia che scalpita dai cesti, vezzo che spunta da colli inamidati di uomini che non devono varcare soglie di un ufficio, ma attraversare portoni di chiese profumate che suonano e applaudono.

È buonumore, è stupire con calore eccentrico e non eccessivo, è il raso che incontra una tra le sue migliori riuscite, è glassa alla fragola, tulle sulle sedie, baci a bordo bicchiere, cinture su abiti a sirena che devono permettersi di segnare l’andatura di un fianco.

O forse credete che non si possa dire sì al fucsia per andare a nozze?

Tutte le foto di idee, location e allestimenti di questo post sono state realizzate da MaggiorDomus.
Le immagini di alcuni sposi, di scarpe e velo di questo post sono state tratte da Bridal intoxication.