Abbiamo di recente allestito un evento meraviglioso incentrato sul colore rosso, e a dire il vero non è stato il primo.
È bellissimo progettare un ricevimento sulla base di una sfumatura soltanto, a partire dalle pietanze di stagione per arrivare ai fiori, al tovagliato, alla location più adatta ad ospitare un simile incontro, fosse solo per il tramonto della tonalità scelta a tema che cala frontale grazie a un’ubicazione.

Si parte dalle materie prime per arrivare ovunque: una scritta, un tipo di vino così chiamato per tradizione, una spezia che si sente al palato ma non si vede, un pesce che cambia tonalità a seconda del metodo di cottura. E se l’abitudine ci porta ad associare il rosso al periodo natalizio, queste immagini testimoniano come certi dettagli di stile in realtà si possano collocare fuori dal tempo e lontano dalle convenzioni.

Il rosso di maggio significa fragole, rose profumate, ciliegie croccanti, pomodorini carichi di sapore, le prime pelli scottate degli invitati e quadrati di pizza appena sfornata per aperitivi all’aperto che hanno voglia di dilungarsi e di ristorarsi senza fretta.

Poi ancora nastri, sedie di rafia intrecciata e tinteggiata per l’occasione, la scarpa di un’ospite non più scura per l’inverno, l’augurio di una stagione di cocenti successi che è in piena fioritura proprio in queste settimane veloci…

E se la bontà è sempre garantita, da oggi sappiamo anche che se c’è il rosso per cena un bell’evento si spera.