Sempre più spesso ci capita di trovarci impegnati in preparazioni di nozze le cui ricette da seguire, più o meno scrupolosamente, vanno ben oltre un manuale di cucina.

Allestire una chiesa, per esempio, richiede arnesi quali nastri, corsie, forbici e guanti pesanti da cercare in un ripiano diverso da quello dei coltelli, tanto quanto le conoscenze da richiamare devono essere pescate da un altro cassetto della mente, dedicato e coltivato.
Per esempio, è necessario essere in grado di intuire quali sono i punti in cui una navata ha bisogno di essere valorizzata e se l’altare è protetto da un’abside, che basta da solo per generare calore emozionale, oppure no. Insomma, un qualcosa di simile ad una tavola da imbandire per quanto riguarda il buongusto, un qualcosa di distinto in merito alle competenze.

Competenze che negli anni abbiamo raffinato in parallelo all’esperienza di cucina, innovandoci ogni giorno con l’impiego di fiori, tessuti o materiali inconsueti, freschi e trattati ogni volta con garbo e originalità.
Adattamento e opportunità da sfruttare per tirare fuori il bello di ogni occasione sono, e sono sempre stati, il segreto vincente di tutti i banchetti di matrimoni realizzati.

Oggi siamo fieri e sicuri di proporre a ciascun nostro futuro sposo scelte di menu e ambienti che le accoglieranno che si completano, armonici ed equilibrati nel loro stare insieme.

Eventi dalla A alla Z, amalgamati nei sapori, nei colori e nel loro esaltarsi reciprocamente per creare un tutt’uno di meravigliosa coerenza e adeguata bontà.