Sarà anche una tendenza, eppure è innegabile che lo street style, “corrente” che nasce dalla cultura del cibo e della moda di strada, rappresenti il vissuto di chiunque, sia di chi è cresciuto nella grande metropoli e ha eletto a “casa” il baracchino sotto all’ufficio, sia di chi non è mai uscito dal piccolo paese di provincia e ugualmente, già all’età di sei anni, per merenda addentava pane e zucchero sul marciapiede dietro alla chiesa.

La strada la viviamo tutti quotidianamente, e più o meno consapevolmente ne subiamo le influenze, le movenze, portando addosso, e sul palato, tradizioni in continua evoluzione che hanno in comune il concetto dell’informale. Organizzare un matrimonio con questo timbro è per noi sempre straordinario dal punto di vista umano, perché richiede sì un’organizzazione, ma con un procedere naturale che ha come base la più semplice delle pretese: non averne.

La location, allora, diventa un vissuto da esplorare e da abbellire solo per esaltarne le radici, una via d’asfalto all’angolo di casa, uno spazio di città che forse chiede di essere un po’ più speciale del solito ma che il solito vuole mantenerlo.
Fiori che devono essere appena colti e via libera al cibo delle storie urbane, nazionali o anche no, questa è solo una questione di gusti.

Si tratta di allestire visibilmente il legame di due sposi con il loro territorio, mentre per coloro che sono abituati a viaggiare con la mente, o con l’internazionalità, ben vengano cibi etnici o specialità di paesi lontani, come un kebab o il mexican food, che la globalizzazione rende sempre più alla portata di ogni cultura.

Tovaglie che piacciono e basta, abiti che hanno l’unica voglia di adagiarsi bene sulla pelle e noi che cuciniamo, divertendoci, davanti agli invitati.

La nostra esperienza in fatto di street style ci suggerisce di poterlo ribattezzare anche come stile del cuore. Crediamo infatti che colga la naturalezza senza costrutti di forma, ingrediente fondamentale da offrire nel giorno del vostro matrimonio perché va sempre in pentola con il Vero.

Tutte le foto di pietanze e allestimenti di questo articolo sono di MaggiorDomus.
Le immagini delle spose, del taxi e di una wedding cake sono state tratte da Bridal Snob.