Ci sono matrimoni in cui si decide di allestire secondo un tema impalpabile, non definibile per concrete associazioni, ma solo per vivide sensazioni.

Non troverete un colore o un sapore prevalente, non un fiore di rimando, né stoffe di ritorno perché l’unico trait d’union sarà quello delle cose tra loro intrecciate dalla danza dell’atmosfera.
Verrete rapiti dall’insieme, quello generato dallo sciabordio dello champagne che lievemente cade, illuminato da candele fioche e in balia del vento, oppure stupiti dal profumo leggero del pesce, mescolato alla delicatezza dell’occhio che scivola su tovagliato panna arricchito da fili d’erba fresca e bagnata.

Sono le nozze in cui allestiamo bisbigli, quelli in cui lo sforzo è generare musica senza l’ausilio di strumenti.
E sappiate che, solitamente, sono i ricevimenti nuziali dai quali, più che una bomboniera sotto il braccio, si rincasa con uno stato d’animo sopra il cuore.