Predisporre ogni cosa per offrirvi un caffè non è solo organizzare un servizio ma è allestire un momento per donare un piccolo vizio.

Non ci piacciono quei coffee break, o pause di metà giorno che dir si voglia, in cui una tazzina è considerata solo un qualcosa che spezza, perché il giusto valore da attribuirle è quello di una coccola, che tutto può fare tranne che spezzare.

Infatti, chi lo serve di fretta o chi lo deglutisce in un solo sorso, come fosse una medicina mattutina, non ha mai davvero compreso che il suo maggiore beneficio più che nell’effetto successivo, abita negli istanti del mentre.
Non è solo bevanda liquida perché è anche aroma aereo, è benessere per l’umore, è oro nero a basso costo di inestimabile qualità che rifornisce il pieno di energia emotiva.
Porta con sé l’eleganza di tutto ciò che è naturale e assieme tenace, come la felinità del cuoio o l’istintività del legno.

Durante tutti i nostri ricevimenti che lo contemplano, quello del caffè è il momento più importante, che ci permette davvero di esprimere un servizio di qualità nei modi e nelle modalità.
Come dichiarava Charles Maurice de Talleyrand-Périgord: “Un buon caffè dovrebbe essere nero come il diavolo, caldo come l’inferno e dolce come un bacio”.

Lo sapevate che… del caffè non si butta nulla? 

I suoi fondi:
possono essere usati come concime per le piante;
sono un repellente contro formiche, lumache e piccoli insetti;
assorbono i cattivi odori del frigorifero;
ravvivano il colore castano dei capelli.

Tre immagini di questo post sono tratte da Crush Cul de Sac.