01

 

Non vi abbiamo ancora parlato dell’inaugurazione della mostra personale di Tony Gallo intitolata “Hocus pocus”, che ha aperto i battenti a fine ottobre e proseguirà fino al 30 novembre 2016 in esposizione da Vecchiato Arte, a Padova.

Abbiamo curato questo vernissage sospeso tra reale ed irreale con un menu adatto all’evento, vivo e colorato esattamente com’è l’artista, un cantastorie che ha fatto della Street Art il suo linguaggio privilegiato.

Basta osservare anche solo una tra le sue opere per cogliere la capacità di entrare con disinvoltura nella quotidianità inconsapevolmente fiabesca che, chi guarda, vuole ancora credere di vedere.

L’artista padovano è un burattinaio 2.0, appartenente alla nuova generazione che comunica con rapidità e dinamismo attraverso internet e i social network e che sceglie i muri dopo aver percorso la strada della rappresentazione su tela e scoperto nell’uso dello spray e della bomboletta l’escamotage di una figurazione dai contorni sfocati.

Perché i suoi personaggi sono evocazioni di fantasia, stanno in bilico tra naturale e surreale, sono apparizioni intenzionali di uno stato emotivo. E sono nutriti di letteratura e storia, pupazzi travestiti di umanità primitiva capaci di prendere vita nella magia di chi crede ancora alle favole.

Ecco allora l’idea di un servizio che potesse essere un piedistallo di tutta l’opera della serata, con finger food variopinto all’interno della galleria e castagne in cottura all’ingresso, in perfetta sintonia stilistica con la strada e con la stagione autunnale: mutevole, vera, fautrice di ispirazioni e incantatrice di accadimenti.

La mostra è bellissima, fissa lo spettatore, lo rapisce nei tratti veloci e gestuali per condurlo dritto dentro la Poesia. Da non perdere.
 

Blog a cura di Eva Ravazzolo

 

02

 

03

 

04

 

05

 

06

 

07

 

08

 

09

 

10

 

11

 

12