Che cos’è il raviolo aperto? Molti tra voi se lo staranno di certo domandando!

Il raviolo aperto è una delle creazioni culinarie nate dal genio di Gualtiero Marchesi, che suddivise la cucina in due ambiti: timbrica e tonale.

La cucina timbrica, cui il raviolo aperto appartiene, punta a mettere in risalto la voce e il colore del suono di tutti gli ingredienti di un piatto, e per farlo li scompone e separa così da permettere di degustarli singolarmente, senza confonderli.

Nel raviolo aperto, si è addirittura presenti a un’inversione dei ruoli, perché il foglio di pasta nasconde il ripieno, vale a dire gli ingredienti più nobili che di solito vengono messi in primo piano alla vista.

Nel raviolo aperto, è la pasta ad essere la protagonista in una composizione semplice e di impatto visivo elegante ed essenziale!

Ecco l’interpretazione del raviolo aperto del catering MaggiorDomus, un primo piatto da offrire durante un evento che opta per un servizio al tavolo e un menu gourmet.

I ravioli aperti sono una ricetta che potete preparare anche a casa vostra, con facilità e assicurandovi un risultato bello e buono!

raviolo aperto

Raviolo aperto con salsa di carciofi e pomodorini pachino

Raviolo aperto: ingredienti per la pasta all’uovo

  • 100 g di farina bianca
  • 1 uovo
  • ½ cucchiaio di olio d’oliva
  • Sale q.b.

Raviolo aperto: ingredienti per la pasta verde all’uovo

  • 100 g di farina bianca
  • 80 g di spinaci in foglia
  • 1 uovo
  • ½ cucchiaio di olio d’oliva
  • Sale q.b.

raviolo aperto

Raviolo aperto: ingredienti per il ripieno (per 2 persone)

  • 1 carciofo fresco
  • 5/6 pomodorini pachino
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½  scalogno
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • Olio EVO q.b.
  • Sale q.b.
  • Basilico fresco

Preparazione della pasta per il raviolo aperto

Lavare e pulire gli spinaci, quindi cuocerli in acqua salata, scolarli, strizzarli, tritarli e passarli al setaccio.

Amalgamare la farina, messa a fontana con l’uovo al centro, gli spinaci, l’olio EVO e il sale.

Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e lasciare a riposo la palla di pasta ottenuta per circa un’ora, coperta da un panno di cotone.

Alla stessa maniera, preparare la pasta senza spinaci.

Trascorso il tempo di riposo necessario, con una sfogliatrice stendere uno strato di pasta all’uovo senza spinaci di circa tre millimetri e ricavarne dei quadrati di circa cinque centimetri per ogni lato.

Tirare allo stesso modo anche la pasta verde e con uno stampino ricavarne la formina: una stella, un cuore, nel nostro caso un albero di Natale.

Collocare al centro di ogni quadrato di sfoglia all’uovo semplice la figura verde ottenuta e fare un passaggio con la macchina sfogliatrice, così da assemblare i due pezzi.

In alternativa, tenere i due pezzi di sfoglia separati e unirli al momento dell’impiattamento, dopo cottura.

Preparazione della salsa del raviolo aperto

In una casseruola, far sfrigolare l’olio e l’aglio, quindi unire i carciofi precedentemente puliti e tagliati a julienne sottile. Sfumare con vino bianco secco e lasciare cuocere.

A fine cottura, ridurre in purea.

Cuocere a parte i pomodorini pachino, tagliati a metà, in un leggero soffritto di scalogno e olio EVO, sfumare con poco vino bianco e mettere da parte, tenendo in caldo.

Preparare una salsa di basilico fresco, tritato con olio e sale.

Raviolo aperto: composizione del piatto

Scegliere un bel piatto, elegante e originale!

Con un cucchiaio, stendere un velo di salsa di carciofi sul piatto e adagiare sopra una sfoglia di pasta senza spinaci, precedentemente cotta in acqua salata per qualche minuto e scolata.

Adagiare una buona quantità di ripieno di carciofi al centro e stendere, quindi unire metà dei pomodorini e un cucchiaino di salsa al basilico.

Coprire il composto con un altro foglio di pasta “gialla” e infine adagiarne al centro la sagoma di pasta verde, precedentemente cotta in acqua salata per qualche minuto e scolata. (In alternativa, coprire con la sfoglia bianca già assemblata alla sagoma verde).

A bordo piatto, decorare a preferenza con la salsa al basilico rimasta e/o un rametto ribes!

Lasciatevi tentare dal nostro raviolo aperto, che spalanca anche il piacere della degustazione… e il cuore!