Ci sono cose che per riuscire, più che di una regola da rispettare, hanno bisogno di un intuito da ascoltare.
Ci sono piatti cui, ciò che è servito, più che una ricetta da applicare è stata una combinazione da tentare.
Esattamente come ci sono libri che, per quanto capolavori assoluti, resteranno impressi per un messaggio preciso o un paragrafo appena, quello che ciascuno di noi, o di voi, saprà estrapolare grazie alla propria sensibilità.

È così che nascono le creazioni spettacolari, le più vere, quelle che attraversi, assaggi o leggi e ti piacciono a prescindere da un perché.

Il primo piatto, che queste immagini raffigurano nella sequenza dell’elaborazione, è partito da un pugno di broccoli, ricotta semplice e un velo di pasta fresca ed è diventato una portata da rivista grazie all’ingrediente segreto della fantasia.

Predisposizione, sete di conoscenza e passione: tre semplici elementi che trasformano una necessità in una motivazione, che in una criticità scovano un’occasione.

E amore.
Quello da tratteggiare con le dita su tutti i touch di un giorno, che rende aforisma la narrazione di un quotidiano tra tanti, che dal ripiano di un frigo qualunque (anche il vostro) riesce a tirare fuori la magia di un sapore speciale.

Buon giovedì, buon ingrediente segreto a tutti.

Per F.