Detta prima colazione, alcuni la chiamano anche welcome coffee, altri breakfast, altri ancora caffè al volo.
A noi piace chiamarla buongiorno.

C’è chi solo brioches, golosi irrinunciabili che confidano nel dispendio giornaliero, e chi morbidi bocconcini, ghiottoni più leggeri di stomaco e coscienza.

C’è poi il nostalgico dei sapori dell’infanzia, che annusa una torta già dal forno e affonda forchette in triangoli soffici e ben lievitati, chi solo spremuta d’arancia, Vitamina C e troppo sonno per deglutire, e chi del salato proprio non può fare a meno neppure in fascia oraria zuccherina.

C’è poi chi macchiato, chi in tazza grande, chi lungo, chi corto, chi con latte a parte… fantasiosi barocchi dell’immancabile chicco!

Qualunque sia la vostra abitudine, il vostro sapore preferito, il consiglio è di provare ad aggiungere un cucchiaino di qualità del tempo e mescolare.

Tutto ha più gusto calzando morbide ciabatte, accomodati su sedie di cucina, con il freddo fuori e il caldo dentro.

Auguriamo ottimi buongiorno!