Cucinare, allestire o costruire seguendo il tema della sfericità è un fare eventi che ci soddisfa più di altri perché lascia sempre addosso il senso della pienezza.

La forma circolare arreda ogni ambiente con armonia e apparecchia qualsiasi buffet con completezza,  eleganza non scontata e mai esagerata, istantanea leggerezza ed allegria.

Può trattarsi di sfere nette, come le composizioni a candelabro e i centrotavola di queste immagini, lollipop per party estivi o arancini per aperitivi a finger food, tanto quanto circolarità a cupola, a metà, più adeguate alla sinuosità di un dessert e comunque lineari.

Ci vengono alla mente richiami optical in 3D, rivisitazione tecno/chic di certo stile anni Settanta, che tanto ha toccato cuori e costruito tendenze, e allo stesso modo ci portano alla memoria lampadari di carta dal lieve design orientale o palloni di bambini che scivolano nei cortili.

Un ricevimento ideato sulle sfere è adatto in ogni dove: è capace di sdrammatizzare l’atmosfera di ambienti troppo austeri senza ridicolizzarli, così come di riempire spazi oltremodo algidi e minimalisti all’eccesso. Consigliato per un ricevimento di nozze che vuole stupire, feste d’estate dall’originalità sagace, incontri incentrati tanto sul gusto quanto sul buongusto: quello al di là di un confine e alla ricerca di un tuttotondo.